Golosario 2017: storia di una recensione (la nostra) nata in… gastronomia!

Esordiamo sul Golosario con una bellissima recensione di Paolo Massobrio in persona, che ha scoperto i nostri prodotti grazie ad un nostro cliente d'eccezione: la storica Gastronomia Baudracco di Torino

Esordiamo sul Golosario con una bellissima recensione di Paolo Massobrio in persona, che ha scoperto i nostri prodotti grazie ad un nostro cliente d’eccezione: la storica Gastronomia Baudracco di Torino

Ho sempre pensato, riflettendo su questo mondo dell’agroalimentare in cui opero, che più in alto si sta – sul fronte della qualità reale – e più si ha a che fare con persone – personaggi, oserei dire – niente affatto comuni, Penso tanto a diversi miei fornitori quanto ad alcuni dei miei clienti. Che oltre a selezionare, proporre, promuovere, sanno anche comunicare. Eccome se sanno comunicare!

Quando ne scoprono uno, i consumatori che per sé cercano il meglio, non li mollano più, vedendo in loro la fonte di tanto buon cibo e di un valore aggiunto straordinario: l’informazione (è un nutrimento anche quella!) che altrimenti non si saprebbe dove scovare.

Noi allevatori che puntiamo a dare il meglio, dai nostri animali e dalla terra, rispettando animali, ambiente e consumatori, avremmo tanto da dire, per far capire il valore del nostro lavoro. E il senso del nostro fare. Poi si sa come va a finire: che al termine di ogni benedetta giornata, un po’ giustamente per via della famiglia, un po’ per il pensiero che di lì a poche ore si ricomincerà a lavorare, il più delle volte si crolla, sopraffatti dalla stanchezza.

La volontà che io sento, per le scelte non facili che ogni giorno compio per ottenere e dare il meglio, è quella di comunicare di più e più efficacemente: ai miei clienti, ai giornalisti, ai consumatori. Ebbene sì, la mia intenzione è quella di raccontare ogni mia scelta (ed è per questo che ho voluto un blog nel mio sito web!), poi va a finire che di dieci articoli che vorrei scrivere, riesco a terminarne uno o due, quando va bene.

baudracco_facebook_02Per fortuna però ci sono loro: gli amici “personaggi” che ci circondano, che ci stimano, che ci chiedono, che si informano, che sanno un mondo di cose, e ogni giorno qualcosa di più. Gente che oltre a fare al meglio il proprio lavoro, riesce anche ad informare in maniera efficace. Prendiamo ad esempio i rivenditori: guardateli mentre affettano, pesano, incartano. Se il cliente è interessato a sapere, loro raccontano. Spiegano perché un prodotto è superiore ad altri apparentemente simili, argomentano le scelte di un produttore, suggeriscono l’abbinamento migliore. O il segreto per cucinare al meglio qualcosa.

E così facendo, e dicendo, è accaduto, qualche mese fa, che Sergio, il cognato e collaboratore di uno dei nostri migliori clienti, Maurilio Baudracco, titolare dell’omonima e storica gastronomia torinese, ha parlato di noi ad un suo cliente. Un cliente molto speciale: Paolo Massobrio, editore della guida gastronomica Golosario. Fiero di dare il consiglio giusto alla persona giusta, il patron della bottega più bella di Torino città, ha fatto assaggiare al suo speciale cliente un latte altrettanto speciale. Il nostro.

il-golosario-2017Dire che Massobrio abbia apprezzato è dire poco. La sua esperienza, e il suo racconto, che ci sono valsi l’esordio nell’ultima edizione della sua bellissima guida (uscita di recente in oltre diecimila copie in tutta Italia), ha colpito nel segno. Il racconto del gastronomo fondatore del Club Papillon è l’esempio di come un’azienda possa essere conosciuta e raccontata ancor prima di una visita, attraverso la degustazione dei suoi prodotti.

Nell’auspicio che con il sopraggiungere della buona stagione il dottor Massobrio ci onori di una sua visita in azienda (l’invito qui è pubblico, e presto partirà quello personale), ci compiacciamo pubblicamente di questo nuovo e prestigioso riconoscimento, che al di là dei lusinghieri giudizi espressi, ha avuto il non irrilevante merito di indurci a scrivere – e terminare! – un altro articolo per il nostro blog!

Claudia Masera

Villastellone, 9 gennaio 2017

About Author: Claudia Masera

blog_claudia

Il blog di Claudia

Il diario di bordo della prima azienda che nel Nord Italia ha riconvertito da allevamento intensivo ad estensivo [...]

DSCN1170RidWMCRIl valore dell'erba (e del buon fieno polifita)

È importante che i prati contengano almeno quattro diversi tipi di essenze foraggere (graminacee e leguminose).. Di prossima pubblicazione!